Agricoltura sociale, bando di Crowdfunding IMPATTO+

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Agricoltura sociale, bando di Crowdfunding IMPATTO+

 

Agricoltura sociale per lo sviluppo di intereventi e servizi sociali, socio-sanitari, educativi e di inserimento socio-lavorativo. Questo è il tema del secondo bando di crowdfunding per il 2018 lanciato dal Gruppo Banca Etica.

Chi può partecipare al bando

Possono partecipare al bando tutte le aziende agricole, le cooperative, le imprese sociali e le organizzazioni che operano nell’ambito agricoltura sociale (legge quadro 141/205 – Disposizini in materia di agricoltura sociale).

Quindi tutte le realtà che promuovono l’agricoltura sociale quale aspetto della multifunzionalità delle imprese agricole finalizzato allo sviluppo di interventi e di servizi sociali, socio-sanitari, educativi e di inserimento socio-lavorativo.  lo scopo deve essere facilitare l’accesso adeguato e uniforme alle prestazioni essenziali da garantire alle persone, alle famiglie e alle comunità locali in tutto il territorio nazionale e in particolare nelle zone rurali o svantaggiate.

Che cos’è e come funziona il crowdfunding

Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento), o finanziamento collettivo in italiano, è una raccolta fondi che viene realizzata da un gruppo di persone che intendono sostenere un’idea innovativa o un’iniziativa.

Grazie alla quota destinata al crowdfunding, Etica Sgr può contribuire al finanziamento  di iniziative ad alto impatto sociale e ambientale promosse dalla rete di Banca Etica. Il contributo viene erogato da Etica Sgr a favore di quei progetti che raggiungono il 75% del proprio obiettivo di finanziamento, fino ad esaurimento della quota stanziata ciascun anno per il crowdfunding.

Agricoltura sociale

Tale contributo è reso possibile grazie ai clienti di Etica Sgr che hanno scelto di devolvere lo 0,1% del capitale investito (1 euro ogni mille) a favore di un fondo che fa da garanzia a progetti di microfinanza in Italia e che sostiene iniziative di crowdfunding ad alto impatto sociale e ambientale, sempre in Italia.

Fasi e tempistiche del bando di crowdfunding per l’agricoltura sociale

  1. Candidature: dal 10 settembre al 14 ottobre 2018 (entro le ore 24.00) sulla pagina www.bancaetica.it/crowdfundingattraverso apposito format saranno raccolte le candidature dei progetti con la documentazione richiesta, coerente con i requisiti previsti e con il focus del bando. A tutte le candidature caricate correttamente nei termini e tempi previsti da questo Regolamento, il sistema restituisce un messaggio di conferma. Nessun’altra interlocuzione seguirà, fino all’esito comunicato dopo valutazioni e selezione dell’apposita Commissione (segnalateci eventuali anomalie nel sistema di raccolta, con una specifica comunicazione mail al riguardo).
  2. Selezione: entro fine ottobre 2018 la Commissione definirà i progetti migliori per la proposta al pubblico. A seguire Banca Etica comunicherà a tutti i partecipanti l’esito della valutazione ed ai soggetti selezionati le indicazioni operative per la fase successiva (attività formativa e revisione campagne prima del lancio), oltre a darne visibilità attraverso i canali media propri e di Produzioni dal Basso.
  3. Raccolta campagne: i progetti così individuati potranno raccogliere i fondi sul Network della banca in PdB dal 15 novembre 2018 al 15 gennaio 2019 (entro le ore 24.00). In seguito saranno diffusi i risultati di tutte le iniziative (ed i contributi previsti attraverso tutti i canali di comunicazione del Gruppo Banca Etica.

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ULTERIORI INFORMAZIONI

Che cosa garantisce la selezione al bando di agricoltura sociale

Contributo da parte del Fondo per il Crowdfunding di Etica Sgr fino ad un massimo del 25% del budget previsto, legato alla effettiva raccolta presso il pubblico. Il contributo va a integrare l’ammontare complessivo quando è stato raggiunto almeno il 75% del budget obiettivo al termine del periodo previsto. Il contributo riguarderà quindi solo la parte del budget non coperto dal pubblico e in valore assoluto non potrà comunque superare l’importo di 7.500 euro*, rimanendo subordinato alla capienza complessiva del fondo definito per lo specifico bando. I progetti che raggiungeranno la piena raccolta presso il pubblico quindi non beneficeranno di questo contributo.Premio straordinario di 1.000 euro, sempre da parte del Fondo, per i progetti che raggiungeranno completamente il budget presso il pubblico, senza necessità di contributo. Tale premio per il successo della raccolta sarà destinato ad ulteriori iniziative di promozione dell’iniziativa alla propria comunità di riferimento, in accordo e collaborazione con Banca Etica.

Appuntamento di formazione con Produzioni dal Basso dedicata ai progettisti in modalità di videoconferenza, per l’accompagnamento alle attività di eventuale revisione e poi lancio nella piattaforma insieme agli altri progetti. Verrà fornito un primo momento di riflessione a partire dalle esperienze raccolte e un riferimento per l’accompagnamento successivo di revisione fino al lancio della raccolta.

Accesso e presenza esclusiva (ad eccezione dei progetti già presenti) sul Network Banca Etica in Produzioni dal Basso per tutta la durata del bando Agricoltura Sociale, prevista dal 15 novembre 2018 al 15 gennaio 2019 per favorire il miglior esito presso il proprio pubblico.

Un ulteriore mese di permanenza nel Network Banca Etica, concluso il bando, per le campagne che – non raggiungendo il budget al termine del periodo previsto – risultino aver raccolto almeno il 50% del budget obiettivo. Questa opportunità a disposizione dei progettisti interessati, non prevede il contributo del Fondo di Etica Sgr. Il progetto potrà avvantaggiarsi, però, di un ulteriore periodo di raccolta per raggiungere i propri obiettivi.

Visibilità e promozione dell’iniziativa e dei suoi sviluppi attraverso le newsletter, i siti aziendali, comunicati stampa e comunicazioni tramite i canali social, per tutta la durata prevista dal bando e per le attività sviluppate in collaborazione con la banca.

A chi è rivolto

Il bando è aperto a tutte le esperienze che operano nel contesto nazionale attraverso le varie forme d’impresa, anche ibridate dall’innovazione legislativa del Terzo Settore e dell’Impresa Sociale. Ad esempio:

  1. Aziende agricole convenzionali che intendono ampliare e innovare le loro progettualità con iniziative con valore sociale aggiunto (innovazione di tipo sociale);
  2. Imprese agricole sociali che vogliono sviluppare un nuovo progetto o un nuovo investimento a rinforzo di questa attività caratteristica;
  3. Imprese Sociali, cooperative e non, che vogliano convertire all’agricoltura biologica la loro progettualità, etc. (innovazione di tipo agricolo);
  4. Associazioni, Gal, Consorzi, Centri riabilitativi, Comunità ed Enti religiosi (ed anche enti pubblici come previsto già per Asl, Istituti Tecnici Agrari o Penitenziari) con progettualità già attive in ampliamento o ex-novo all’interno delle previsioni di legge.

Saranno considerate con maggiore attenzione le proposte che ulteriormente:

  • promuovano un ritorno all’agricoltura e la riconversione al biologico;
  • rafforzino l’orientamento dell’organizzazione alle “finalità di bene comune”, facendo crescere la produzione di valore in una filiera “sociale” o con output di “welfare rurale”, integrando la produzione di valore economico e commerciale con attività a valore aggiunto sociale, lavorativo, terapeutico o educativo.

Sono comprese, quindi, tutte le attività diversamente declinate nell’ambito del sociale, del tempo libero, della didattica, della salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio, della gestione e controllo delle acque o energia, sviluppate in un contesto agricolo e rurale.
La multifunzionalità contribuirà alle sempre nuove e maggiori esigenze della collettività, aggiungendo alla produzione di cibo, fibre e materiali d’uso, un ampio range di servizi senza implicare l’abbandono dell’agricoltura “produttiva”: al contrario ricercando una soluzione di compromesso efficiente tra gli obiettivi strettamente produttivi e quelli sociali e ambientali.

Criteri di Selezione dei progetti

I progetti saranno selezionati da una commissione interna secondo i seguenti criteri:

  • Originalità e qualità complessiva del progetto di agricoltura sociale (es. non precedenti campagne; innovazioni rispetto a contesto).
  • Piano di comunicazione della campagna (es. capacità di attivare reti di promozione e una community di interesse allo specifico progetto).
  • Sostenibilità economica del progetto (es. del budget necessario rispetto alle capacità di raccolta, copertura di tutti i costi della campagna, prospettive di sviluppo successivo).
  • Impatto sociale e ambientale complessivamente atteso, meglio se espresso attraverso indicatori quantitativi e/o qualitativi rispetto agli obiettivi individuati.
  • Precedenti esperienze di crowdfunding in altri progetti o partnership, come maggiore garanzia di efficacia rispetto agli obiettivi di raccolta.
  • Aderenza complessiva ai valori ed obiettivi di Banca Etica, così come rappresentati nell’art.5 dello Statuto o nel nostro Manifesto.

Documentazione per la candidatura

Per il bando agricoltura sociale sono previsti come allegati obbligatori nel Format di domanda (che dovrà essere completo e corretto nelle informazioni principali richieste) sono previsti:

  • Progetto in forma sintetica ma completa (max. 2 cartelle standard) con descrizione del proponente che evidenzi le proprie esperienze rispetto all’attività in oggetto (es. referenze e rete di partnership attivate, precedenti esperienze di crowdfunding, capacità o competenze nella costruzione di network o gestione di comunità on-line e attività sui social media, etc.).
  • Budget o piano economico-finanziario di previsione e gestione delle spese del progetto (comprensivo dei costi di campagna o attività legate all’azione di crowdfunding, eventuali ricompense, costi di servizio etc.) e gli esiti attesi in termini di gestione a regime delle attività previste.
  • Piano di Comunicazione o documento esplicativo sulle azioni di supporto al fundraising obiettivo: la creazione/gestione della comunità di supporto, il sistema delle ricompense-reward eventualmente corrisposte ai donatori, le attività previste sui social o nel territorio di riferimento ed ogni elemento che aiuti nella promozione dell’iniziativa.

* Ad insindacabile giudizio del Gruppo Banca Etica, potranno essere approvati anche contributi superiori rispetto al massimo così previsto, per iniziative ritenute di particolare interesse ed approvate dalla Commissione.



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