Crowdfunding, diamo forza ai beni comuni

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Crowdfunding, diamo forza ai beni comuni

 

Crowdfunding: diamo forza ai beni comuni. È questo il tema del bando 2017 per progetti di crowdfunding lanciato dal Gruppo Banca Etica.
Con il bando intendiamo sostenere iniziative del Terzo settore, di imprenditoria femminile1 o di imprenditoria giovanile2 volte alla valorizzazione di beni (edifici, locali, terreni ed infrastrutture, pubbliche o private a finalità pubblica) per l’avvio o l’ampliamento o la gestione di progetti di riuso, riconversione o riqualificazione per scopi sociali, culturali e di tutela ambientale.

Crowdfunding

Che cosa garantisce la selezione del bando Crowdfunding

  • Accesso e presenza esclusiva sul Network Banca Etica in Produzioni dal Basso per tutta la durata della raccolta prevista dal 6 novembre al 22 dicembre 2017.
  • Visibilità e promozione nel sito della Banca e attraverso newsletter e altre comunicazioni per tutta la durata prevista dal bando (al max. 90 giorni salvo proroghe decise dagli Organizzatori).
  • Un incontro di formazione dedicata ai progettisti in modalità di videoconferenza, per l’accompagnamento alle attività di pubblicazione e manutenzione nella piattaforma progetti.
  • Un contributo da parte del Fondo per il Crowdfunding di Etica Sgr a tutti i progetti che raggiungeranno almeno il 75% del budget, integrando l’ammontare complessivo della raccolta fino al 100%. Il contributo in valore assoluto non potrà comunque superare i 7.500 euro, rimanendo subordinato alla capienza complessiva del Fondo definito per lo specifico bando e sarà corrisposto agli aventi diritto, solo alla scadenza complessiva del bando così come programmato. I progetti, che raggiungeranno in autonomia la piena raccolta presso il pubblico, beneficeranno di condizioni agevolate sui prodotti e servizi della banca.
  • Un ulteriore periodo di permanenza nel Network Banca Etica, post bando e per un altro mese, nel caso non si raggiunga il budget, ma il progetto risulti aver raccolto almeno il 50% della raccolta a budget: questa opportunità non darà diritto al successivo contributo da parte del Fondo fino al 25% del budget residuo.

Fasi e tempistiche del bando Crowdfunding

  1. Dal 25 settembre al 22 ottobre 2017 sulla pagina www.bancaetica.it/crowdfunding, potranno essere inviate le candidature di progetti di crowdfunding coerenti con i requisiti previsti e con la tematica oggetto del bando.
  2. Entro il mese di ottobre la commissione interna selezionerà fino ad un massimo di 15 progetti. A seguire Banca Etica comunicherà via mail l’esito della valutazione a tutti i partecipanti e le indicazioni operative per la fase finale.
  3. I progetti finalisti potranno raccogliere i fondi nel network di Banca Etica sulla piattaforma di Produzioni dal Basso (PdB) dal 6 novembre al 22 dicembre 2017.

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ULTERIORI INFORMAZIONI

Il tema del bando

Saranno prese in considerazione progettualità finalizzate allo sviluppo di attività o servizi a beneficio della comunità all’interno di spazi gestiti direttamente dal soggetto proponente. I beni immobili dovranno essere nella piena disponibilità del soggetto proponenteGli interventi di valorizzazione dei beni riguarderanno in via preferenziale, ma non esclusiva, immobili in cui è già in corso un progetto di riqualificazione a fini sociali attraverso evidenza pubblica (es. beni confiscati alla Mafia e specificamente assegnati o altri bandi pubblici, es. la gestione di case cantoniere dell’Anas) o bandi locali e privati (come, ad esempio, progetti di riqualificazione delle Ferrovie, iniziative di assegnazione da parte di enti ecclesiastici o istituzioni ed amministrazioni locali). Le assegnazioni (in comodato gratuito, da concessioni pluriennali gratuite o di valorizzazione, altre modalità di assegnazione a termine) dovranno essere già effettive al momento della candidatura, come documentato dalla proprietà o in autocertificazione da parte del proponente.

Saranno privilegiate le realtà già attive nell’ambito della progettualità presentata, le iniziative che interessano beni già fruibili dal pubblico o che integrino servizi già operanti.

Saranno ammessi anche interventi per acquisizione di beni e risorse oltre a investimenti per ristrutturazione, riuso o riqualificazione.

Saranno quindi esclusi gli investimenti, materiali o immateriali, che non abbiano una diretta relazione o finalità strumentale alla realizzazione dell’intervento.

Per tutte le candidature è richiesto che il budget stimato (complessivo dei costi di campagna e di tutti gli oneri connessi) garantisca la piena operatività attesa e la sua sostenibilità nel tempo.

A chi è rivolto

Al bando sono invitate a partecipare le organizzazioni del Terzo settore, le cooperative e le imprese con requisiti di imprenditorialità femminile e giovanile. Le organizzazioni aggiudicatarie sono già costituite al momento del bando (anche in start-up o in fase di spin-off di organizzazioni consolidate) e sono socie e clienti della banca o comunque si impegnano a diventarlo; dal punto di vista operativo sarà infatti condizione tecnica vincolante l’apertura del conto corrente di raccolta presso la Banca.

Criteri di Selezione dei progetti

Al bando sono invitate a partecipare le organizzazioni del Terzo settore, le cooperative e le imprese con requisiti di imprenditorialità femminile e giovanile. Le organizzazioni aggiudicatarie sono già costituite al momento del bando (anche in start-up o in fase di spin-off di organizzazioni consolidate) e sono socie e clienti della banca o comunque si impegnano a diventarlo; dal punto di vista operativo sarà infatti condizione tecnica vincolante l’apertura del conto corrente di raccolta presso la BancaI progetti saranno selezionati da una commissione interna a Banca Etica, che effettuerà la propria valutazione mettendo a confronto le diverse candidature in base ai seguenti criteri:

  • attinenza al bando;
  • qualità e originalità complessiva del progetto;
  • qualità del piano di comunicazione e capacità di attivare reti di promozione e una community di interesse allo specifico progetto;
  • la sostenibilità economica del progetto come rappresentata nel budget anche rispetto agli obiettivi della raccolta e le prospettive di sviluppo a partire dall’idea progettuale;
  • l’impatto sociale e ambientale complessivamente atteso, espresso attraverso indicatori quantitativi e/o qualitativi, rispetto agli obiettivi previsti dal progetto;
  • precedenti esperienze di crowdfunding in partnership o per altri progetti;
  • coerenza complessiva con i valori e gli obiettivi di Banca Etica, così come sinteticamente espressi nell’art.5 dello Statuto (crf. Banca Etica: chi siamo).

Documentazione per la candidatura

Sono previsti come allegati obbligatori, nel Format di domanda che dovrà essere completo e corretto nelle sue informazioni principali:

  • il Progetto in forma sintetica ma completa (max. 2 cartelle standard) con descrizione del proponente che evidenzi le proprie esperienze rispetto all’attività in oggetto (es. referenze e rete di partnership attivate, precedenti esperienze di crowdfunding, capacità o competenze nella costruzione di network o gestione di comunità on-line e attività nei social media, etc.);
  • il Budget o piano economico-finanziario di previsione e gestione delle spese del progetto (comprensivo dei costi di campagna o attività legate all’azione di crowdfunding, eventuali ricompense, costi di servizio etc.);
  • il Piano di Comunicazione o documento esplicativo sull’azione di supporto al fundraising previsto, creazione e gestione della comunità di supporto, sistema delle ricompense-reward studiato al riguardo ed ogni elemento che aiuti nella promozione dell’iniziativa;
  • il Documento o l’autocertificazione che attesti la disponibilità del bene da parte del soggetto proponente.

Contatti

Segreteria Crowdfunding Banca Popolare Etica: crowdfunding@bancaetica.com

1 imprese individuali, società di persone o società cooperative dove il 60% dei soci è donna o, se società di capitali, detiene ⅔ delle quote di capitale o ⅔ della maggioranza nell’organo di amministrazione;

2 imprese individuali, società di persone o società cooperative dove il 60% dei soci ha età inferiore ai 36 anni o, se società di capitali, detiene il 60% del capitale o l’organo di amministrazione è al 60% rappresentato da persone fisiche con età inferiore ai 36 anni.


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