Energia da fonti rinnovabili al 100% per l’Italia, uno studio dimostra che è possibile

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Energia da fonti rinnovabili al 100% per l’Italia, uno studio dimostra che è possibile

 

Energia da fonti rinnovabili al 100% per 139 paesi, Italia compresa. Non siamo noi a dirlo, ma uno studio della Stanford University, pubblicato sulla rivista Joule, secondo cui 139 paesi (Cina, USA e UE compresi) potrebbero alimentarsi con il solo utilizzo dell’energia elettrica di fonte rinnovabile. Un sogno quindi possibile a detta dei ricercatori di una delle più prestigiose università americane. Per trasparenza nei confronti dei nostri lettori, specifichiamo che l’analisi della Stanford è stata fortemente criticata da 21 scienziati, che hanno risposto con uno studio che evidenza alcuni errori scientifici[1].

Solo energia da fonti rinnovabili, ecco i dettagli

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I seri problemi legati all’inquinamento, al clima, alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici di tutto il mondo richiedono una risposta forte. Sono partiti da questa constatazione gli scienziati.

Il team della Stanford University ha anche creato una sorta di “ricetta” per riconvertire tutta l’infrastruttura energetica di 139 paesi. Il piano prevede il raggiungimento dell’80% dell’energia da fonti rinnovabili entro il 2030 e del 100% entro il 2050.

Se tutti ci impegnassimo, basterebbero solo 33 anni per riconvertire il fabbisogno energetico odierno. Le fonti sulle quali investire sarebbero l’eolico, l’idroelettrico e il solare, sia termico che fotovoltaico.

Quali effetti per una tale “rivoluzione”?

Non tutto rose e fiori: nel breve periodo la riconversione energetica comporterebbe la perdita di 27,7 milioni di posti di lavoro nel mondo. Ampiamente compensata dalla successiva creazione di 52 milioni nuovi posti di lavoro.

I vantaggi sarebbero assicurati per il nostro pianeta: il riscaldamento globale rallenterebbe e si registrerebbe un risparmio dell’incremento della temperatura pari a 1,5 gradi Celsius. Pari alla più ottimistica delle ipotesi dell’accordo di Parigi COP21.

La ricerca mette in evidenza come, con il raggiungimento della piena sostenibilità energetica, aumenterebbe anche l’efficienza energetica. Quindi nel 2050 diminuirebbero i consumi di energia pro capite. Sollievo per le tasche di tutti.

Italia 100% sostenibile

Nello studio, Jacobson e Delucchi hanno trovato anche la ricetta perfetta per l’Italia. Gli studiosi hanno prima calcolato la quantità di energia di cui il paese avrà bisogno nel 2050 (elettricità, trasporti, riscaldamento, raffreddamento, energia, agricoltura) e poi hanno ipotizzato il modo in cui le rinnovabili potrebbero coprire la domanda, compresi costi e strategie.

Secondo il team di studiosi, l’Italia dovrebbe puntare fortemente sul fotovoltaico (77,7%) e investire nel settore dell’energia eolica onshore (11%) e idroelettrica (7,8%).

Per quanto riguarda la riduzione dei consumi, l’Italia registrerebbe -34% rispetto all’uso odierno. Senza rinunciare in nessun modo allo standard di vita. Il risparmio grazie alla ricetta” di Stanford, sarebbe di 456 euro per ogni singolo cittadino italiano!

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L’impegno di tutti

Per raggiungere traguardi così ambiziosi è evidente che sia necessario l’impegno di tutti. Vi starete domandando come. Il primo passo, riporta lo studio, è l’elettrificazione dell’economia. In altre parole l’utilizzo dell’energia elettrica in tutta la sfera della vita quotidiana: dall’utilizzo di auto elettriche per spostarsi a fornelli elettrici a induzione per cucinare e pompe di calore a inverter per riscaldarsi e rinfrescarsi. L’utilizzo dell’energia elettrica permetterebbe di rinunciare a petrolio, gas naturale e carbone.

Etica Sgr crede in questi ambiziosi obiettivi. Da sempre il settore petrolifero e minerario sono sospesi dai nostri investimenti e ci poniamo costantemente obiettivi di riduzione delle emissioni. In qualità di investitore responsabile, nel 2015 siamo stati la prima Sgr italiana ad aderire all’iniziativa Montréal Carbon Pledge promossa dal PRI (Principles for Responsible Investment delle Nazioni Unite). Inoltre siamo particolarmente orgogliosi di proporre azioni di impegno anche nelle società in cui investiamo. Scopri di più nella sezione “engagement“.

Note

[1] Evaluation of a proposal for reliable low-cost grid power with 100% wind, water, and solar – Giugno 2017. Link 

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