Investimenti SRI, Francesca Colombo alla Tavola Rotonda FundsPeople

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Investimenti SRI, Francesca Colombo alla Tavola Rotonda FundsPeople

 

FundsPeople ha organizzato un’interessante tavola rotonda sugli investimenti socialmente responsabili (SRI). Per Etica Sgr ha partecipato Francesca Colombo, Responsabile Analisi e Ricerca, la quale ha illustrato gli aspetti principali che caratterizzano il nostro processo di investimento.

Tavola rotonda Investimenti Responsabili

Il processo di selezione degli emittenti

In prima istanza, ciò che contraddistingue l’investimento socialmente responsabile, è il processo di selezione degli emittenti che vanno poi a comporre il portafoglio. L’obiettivo è quello di individuare le aziende e i Paesi più virtuosi in cui investire. Il processo si basa su una metodologia proprietaria, attraverso la quale vengono analizzate con scrupolosità dati e informazioni.

Le analisi vengono svolte sulla base di dati provenienti da più data provider e da analisi interne svolte dal Team Analisi e Ricerca. Ogni titolo viene sottoposto ad un doppio screening: l’applicazione di criteri negativi di esclusione di determinati settori o attività e l’applicazione di criteri positivi di valutazione basati sui temi della governance, del sociale, dell’ambiente e dei diritti umani.

Ad ogni titolo viene attribuito un punteggio sintetico, basato sulla valutazione di numerosi indicatori (65 per le imprese e 55 per gli Stati). Gli emittenti con punteggi superiori ad una soglia assoluta e risultanti tra i migliori del proprio settore (approccio “best in class”) entrano a far parte dell’Universo Investibile dei fondi di Etica Sgr.

Il Comitato Etico della Sgr, infine, svolge un ruolo fondamentale quale garante della sostenibilità dell’intero processo.

L’engagement come leva per il cambiamento

Un altro aspetto fondamentale dell’investimento responsabile di Etica Sgr è l’engagement. Questa attività si basa sulla capacità di influenza che gli investitori possono avere sulle società, nell’ottica di stimolare comportamenti sempre più sostenibili e responsabili. Si tratta, dunque, di un processo di lungo periodo, che viene portato avanti attraverso il dialogo con il top-management dell’impresa e l’esercizio dei diritti di voto nelle assemble degli azionisti.

«L’Italia è il Paese in cui si concentrano maggiormente le nostre attività di dialogo e di voto, USA e Giappone rappresentano mercati altrettanto importanti, soprattutto alla luce delle numerose alleanze internazionali con altri investitori responsabili, che ci permettono di fare engagement in modo mirato ed efficace», spiega Francesca Colombo, Responsabile Analisi e Ricerca di Etica Sgr.

Di recente è stato pubblicato il nuovo Engagement Report di Etica Sgr.

Le performance degli investimenti socialmente responsabili

La letteratura economica propone ormai innumerevoli studi che dimostrano quanto l’investimento sostenibile e responsabile sia in grado di generare potenzialmente performance soddisfacenti e competitive rispetto al mercato. Investire in aziende che ignorano le problematiche ESG può infatti, nel lungo periodo, rivelarsi una scelta infelice in termini di performance. Dalla storia recente abbiamo appreso che il rischio, e quindi la potenziale perdita di rendimento, può derivare anche da fattori extra finanziari, tra cui quelli reputazionali.

«Essendo l’SRI il nostro core business da sempre, abbiamo sviluppato una metrica proprietaria dal connotato statistico e predittivo in grado di misurare il “Rischio ESG“. emerge che, per tutte le asset class e per tutti i settori e i Paesi, il rischio finanziario è strettamente connesso al rischio collegato a metriche ESG così come non sorprende appurare che gli emittenti più rischiosi siano quelli con il punteggio ESG (assegnato in base alle nostre analisi) più basso», spiega Francesca Colombo. «Se gli SRI non producessero performance, Etica Sgr non esisterebbe, dato che investiamo solo seguendo questi criteri».

Il mercato degli investimenti socialmente responsabili e le sfide per il futuro

Gli investimenti socialmente responsabili sono passati da trend del momento a investimenti mainstream. In Italia i Clienti Istituzionali (casse pensioni, fondazioni, ecc.) guardano sempre più agli approcci di gestione che utilizzano screening e filtri ESG.

Secondo i dati della Global Sustainable Investment Review 2016, le masse, nel mondo, sono cresciute del 25% rispetto a fine 2014 arrivando a 12.000 miliardi di euro in Europa, che si conferma il continente più attivo in tal senso. Eurosif ci dice che, in Europa a fine 2015, tutte le strategie SRI hanno avuto una cresciuta a doppia cifra, con particolare riferimento all’Impact Investing e agli Investimenti Tematici.

Mercato SRI

«I trend futuri per l’investimento SRI saranno quelli tipici di un mondo globalizzato e sempre più connesso» spiega Francesca Colombo. «Pensiamo ai veicoli elettrici, ma anche a quelli completamente autonomi, al tema della digitalizzazione che rivoluzionerà il business di alcuni settori e il tema della protezione dei dati personali. Alla base di tutto ciò, in ogni caso, ci devono essere credibilità e organizzazione della sostenibilità intesa come business aziendale».

Infine la Direttiva EU sulla non financial disclosure darà sicuramente un ulteriore impulso alla responsabilità ambientale e sociale delle imprese, a beneficio di tutti gli investitori. Lo speriamo vivamente.


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