MiFID II, Report dei rischi globali e Carbon Footprint. Intervista a Roberto Grossi, Vicedirettore Generale

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MiFID II, Report dei rischi globali e Carbon Footprint. Intervista a Roberto Grossi, Vicedirettore Generale

 

MiFID II per Etica Sgr, Report dei rischi globali e Carbon Footprint. Sono questi i temi che Marianna Iandolo di FinanciaLounge ha posto a Roberto Grossi, Vicedirettore generale di Etica Sgr.

MiFID II per Etica Sgr

La prima domanda riguarda l’entrata in vigore di MiFID II, che si pone l’obiettivo di aumentare la trasparenza dei costi e l’informativa al cliente finale: non una novità per Etica Sgr che, da sempre, è stato uno dei principali valori dello Statuto.

“(…) L’attività della Società è improntata alla massima trasparenza”. (art. 4 Statuto Etica Sgr).

Questa viene declinata attraverso una struttura dei costi dei fondi semplice e lineare, evitando tipologie di costi di difficile comprensione. I nostri fondi prevedono solo commissione di gestione: non applichiamo commissioni di ingresso, commissioni di uscita, commissioni di switch, commissiono di performance.

Un altro elemento di novità di MiFID II è rappresentato dalla fusione in un’unica categoria degli aspetti riguardanti gli obiettivi e i bisogni dei clienti. Il fine è evitare situazioni di confusione perché non tutti i prodotti di investimento possono presentare caratteristiche capaci di soddisfare i bisogni particolari dei clienti. Nelle Linee Guida vengono proposte alcune esemplificazioni di bisogni rilevanti che un prodotto può soddisfare, identificando per la prima volta anche esigenze non strettamente finanziarie, tra cui gli “investimenti verdi” e gli “investimenti etici”.

Report dei rischi globali

Marianna Iandolo chiede poi un parere sul Report dei rischi globali, pubblicazione annuale sui pericoli più significativi che incombono sul pianeta, in cui è emerso che ambiente e disparità sociale sono i due rischi principali per il 2018.

Mentre in passato il Report dei rischi globali presentato a Davos puntava su elementi di rischio economico-finanziari, recentemente si parla sempre più spesso di rischi legati all’ambiente e sociale. Elementi che in Etica Sgr prendiamo in grande considerazione attraverso l’analisi extra-finanziaria dei nostri investimenti.

Etica Sgr e le tematiche ESG

Per concludere, la giornalista di FinanciaLounge chiede maggiori informazioni sul calcolo della Carbon Footprint per contenere la CO2 e sulla nuova metrica proprietaria di Rischio ESG.

Etica Sgr misura e rendiconta annualmente la carbon footprint del fondo Etica Azionario con l’obiettivo di approfondire l’analisi ambientale delle aziende in portafoglio in termini di emissioni climalteranti. Dall’analisi risulta che 100 euro investiti in Etica Azionario generano in un anno 28 kg di CO2e, contro i 501 kg di CO2e generati dal medesimo investimento nel mercato di riferimento (qui maggiori informazioni).

Un’altra importante iniziativa di Etica Sgr è la metrica proprietaria chiamata Rischio ESG. La storia recente ci ha insegnato che il rischio – e quindi la potenziale perdita di rendimento – può derivare anche da fattori riconducibili a problematiche ambientali, sociali e di governance (ESG). Tuttavia, fino a poco tempo fa, non esistevano misurazioni soddisfacenti per valutarle. Ci ha pensato Etica Sgr. Il nostro Risk Manager ha realizzato una metrica dal connotato statistico e predittivo in grado di stimare ex ante il rischio riconducibile e temi ambientali, sociali e di governance.

Infine Etica Sgr ha anche realizzato il Report di impatto, strumento che misura concretamente l’impatto sociale, ambientale e di governance dei propri investimenti azionari.

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