No fees nel settore ICT

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No fees nel settore ICT

Etica Sgr ha aderito all’iniziativa “No fees nel settore ICT” promossa da ICCR nell’ambito del Gruppo di Lavoro Human Trafficking and Human Rights. L’iniziativa è diretta alle aziende del settore della tecnologia per le telecomunicazioni, al fine di esortarle a prendere in considerazione l’adozione di policy che favoriscano comportamenti corretti in fase di selezione del personale, specialmente lungo la catena di fornitura e in relazione ai cosiddetti lavoratori migranti. Tali policy dovrebbero, tra l’altro, proibire esplicitamente il pagamento delle cosiddette recruitment fees; attivare meccanismi di controllo, esercitato direttamente o tramite un auditor, presso i fornitori (soprattutto in presenza di agenzie di ricerca del personale) e promuovere la trasparenza circa i meccanismi di recruitment adottati (inclusi i meccanismi di implementazione delle policy e gli indicatori utilizzati per misurarne l’efficacia). Lo strumento con cui l’iniziativa si sviluppa è una lettera indirizzata a 13 società americane.
Etica Sgr ha aderito alla campagna in quanto rientra nell’ambito “No fees” cui Etica Sgr fa spesso riferimento nell’engagement con le aziende; riguarda il rispetto dei Diritti Umani, anche lungo la catena di fornitura (uno dei temi principali del Piano di engagement 2016 di Etica Sgr); è un ambito di grande attualità ed è materiale per il business delle aziende. Il rischio regolamentare cui le stesse sono esposte, infatti, è in aumento. Ad esempio, lo UK Modern Slavery Act del 2015 stabilisce obblighi informativi a riguardo per le aziende del Regno Unito, mentre negli Stati Uniti è in corso la discussione di una legge sullo stesso tema.

 

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