Analisi di materialità

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Analisi di materialità

Non tutte le informazioni hanno la stessa rilevanza, e in definitiva un eccesso di informazioni si potrebbe tradurre in una situazione analoga all’assenza di informazione.
Per questo, Etica Sgr ha strutturato un processo per la definizione della “materialità”, definita dal GRI come “la soglia oltre la quale un argomento o un indicatore diventano sufficientemente importanti da dover essere inclusi nel report”.

Il GRI identifica sette ambiti di attività: Governance, Economico, Ambientale, Diritti Umani, Pratiche lavorative e dignità del lavoro, Responsabilità di Prodotto, Società. Ciascun ambito è poi suddiviso in singoli aspetti oggetto di analisi. Per ciascun aspetto, ad pertanto, la Sgr ha proceduto con i propri portatori di interesse interni (dipendenti, management, consiglio di amministrazione) a definire due tipologie di materialità:

Materialità interna

  • è il livello di rilevanza di ciascun aspetto con riferimento alle azioni dirette della Sgr, quali i consumi diretti di risorse, i dipendenti della Sgr, la comunità di riferimento, gli uffici e così via.

Materialità esterna

  • è il livello di rilevanza di ciascun aspetto con riferimento agli impatti delle imprese nelle quali la Sgr investe o con le quali dialoga.

Di seguito si riporta la matrice riassuntiva della materialità di ciascun ambito. Dalla stessa emerge come due ambiti, Ambiente e Diritti Umani risultino rilevanti per l’azione con le imprese ma non materiali con riferimento agli impatti diretti della Sgr, mentre tutti gli altri ambiti nel complesso sono materiali sia internamente sia esternamente.

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L’analisi dettagliata di tutti gli aspetti compresi in ciascun ambito è riportata nel documento Strategie di Gestione e Indicatori di Rendicontazione di Responsabilità Sociale.